Paolo Bonolis torna in scena: il conduttore annuncia il ritorno de “Il senso della vita” e dice la sua sulla TV di oggi
Paolo Bonolis, uno dei volti più amati e riconoscibili del piccolo schermo italiano, è tornato a far parlare di sé grazie a un’intervista rilasciata nel podcast “DoppioPasso”. In questa occasione, il conduttore si è raccontato con la sua consueta ironia e lucidità, affrontando diversi temi: dalla sua visione della televisione contemporanea alla centralità dell’improvvisazione nel suo lavoro, fino ad arrivare a una notizia che farà la gioia di moltissimi fan. Insieme a lui, anche suo figlio Davide, con cui ha condiviso pensieri e aneddoti.
Il momento clou dell’intervista è stato senz’altro l’annuncio del possibile ritorno di uno dei suoi programmi più iconici: Il senso della vita. Un format che ha saputo distinguersi nel panorama televisivo italiano per il suo approccio riflessivo, poetico e profondo, unendo leggerezza e introspezione in modo del tutto originale. Bonolis ha dichiarato con entusiasmo: “Probabilmente il prossimo anno inizierò a fare una cosa nuova. Riprenderò una trasmissione che ho fatto tempo fa e che è Il senso della vita. Sarà una contemporaneizzazione del racconto.”
Il ritorno di questo programma non rappresenta solo una scelta nostalgica, ma anche una sfida: portare contenuti di spessore in una televisione che, secondo Bonolis, troppo spesso si appiattisce su logiche commerciali e format ripetitivi.
Durante l’intervista, il conduttore ha ribadito quanto sia fondamentale, nel suo lavoro, la spontaneità. Per lui, improvvisare non significa andare fuori tema o perdere il controllo, ma saper adattarsi al momento, vivere il presente e cogliere l’istante. “Vivo dell’improvvisazione. Non significa andarsene per una tangente, ma entrare e uscire secondo il momento. Basta conoscere la traiettoria,” ha spiegato. È proprio questa capacità di adattarsi e reinventarsi che ha reso i suoi programmi così longevi e amati dal pubblico.
Ma Bonolis non si è limitato a parlare del passato o del suo metodo di lavoro. Quando gli è stato chiesto un parere sulla televisione contemporanea, il conduttore ha risposto senza filtri, usando parole forti ma sincere. “Le trasmissioni spremute fino al midollo ci sono,” ha dichiarato. “Pensiamo al Grande Fratello, che si spalma su più piattaforme ed economicamente è un prodotto estremamente conveniente per un’azienda. Per alcuni è una rottura di cog***ni, e lo capisco, ma è conveniente.”
Con queste parole, Bonolis ha espresso un malcontento condiviso da molti spettatori: la sensazione che certi format vengano portati avanti troppo a lungo, snaturandone la forza originaria. Tuttavia, ha riconosciuto anche la logica industriale che guida tali scelte. La televisione, dopotutto, è anche un business.
Ha poi citato Avanti un Altro, un altro dei suoi programmi di punta, che è giunto alla dodicesima stagione. “Anche Avanti un Altro è alla dodicesima stagione, ma la gente si diverte. E finché dura fa verdura,” ha commentato con la sua solita ironia. Un modo per dire che, finché il pubblico risponde con entusiasmo, è giusto continuare.
Queste riflessioni mostrano un Paolo Bonolis lucido, consapevole del mondo in cui lavora, ma anche desideroso di offrire qualcosa di diverso. Il ritorno de Il senso della vita potrebbe rappresentare proprio questa occasione: riportare in TV contenuti che stimolino la riflessione, che sappiano emozionare e far pensare, senza rinunciare all’intrattenimento.
Non è un caso che, nel panorama televisivo attuale, sempre più spettatori cerchino alternative ai soliti reality o game show. La voglia di autenticità, di contenuti profondi ma accessibili, è sempre più diffusa. Bonolis, con la sua esperienza e il suo stile inconfondibile, potrebbe rispondere proprio a questa esigenza.
In conclusione, Paolo Bonolis non smette di sorprendere. Con l’energia di sempre e una visione lucida del mezzo televisivo, si prepara a tornare con un progetto che ha segnato una generazione. E se davvero Il senso della vita tornerà sugli schermi, potremo forse assistere a una piccola rivoluzione: quella di una TV che, tra una risata e una riflessione, riesce ancora a parlare al cuore delle persone.