Capaccio Paestum: 15enne trovato in coma in una pozza di sangue, indagini in corso

Tragedia a Capaccio Paestum: 15enne trovato in fin di vita in una pozza di sangue

Capaccio Paestum, una tranquilla località del salernitano, è stata scossa nella tarda serata di lunedì 31 marzo da un episodio drammatico che ha lasciato la comunità sotto shock. Un ragazzo di soli 15 anni è stato ritrovato in condizioni gravissime, riverso in una pozza di sangue lungo una strada di periferia, poco dopo le ore 23:00.

Il giovane, residente in un quartiere popolare della zona, è stato trovato privo di sensi, con ferite profonde e diffuse su tutto il corpo. A lanciare l’allarme sono stati i suoi genitori, preoccupati per non averlo visto rientrare a casa. Grazie alla loro prontezza e al tempestivo intervento dei soccorsi, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

Secondo quanto riferito dal personale medico, le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Il quindicenne è attualmente in coma cerebrale, in prognosi riservata, mentre i medici stanno facendo il possibile per salvargli la vita.

Le ferite e le ipotesi: violenza o incidente?

Tra le lesioni riscontrate, quelle più preoccupanti sono localizzate alla testa. I medici ritengono che proprio i traumi cranici possano essere alla base del suo gravissimo stato. Le modalità con cui il ragazzo ha riportato tali ferite, tuttavia, restano ancora da chiarire.

Le indagini, affidate ai carabinieri della compagnia di Agropoli, sono in pieno svolgimento. Gli inquirenti stanno analizzando attentamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area del ritrovamento, nella speranza di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Al momento, gli investigatori non escludono alcuna pista. Tra le ipotesi più accreditate c’è quella di un’aggressione violenta, forse ad opera di un gruppo di coetanei. Non si esclude neppure un possibile investimento da parte di un veicolo che potrebbe poi essere fuggito senza prestare soccorso. In entrambi i casi, si tratterebbe di eventi di estrema gravità.

Gli ultimi momenti prima del ritrovamento

I familiari del ragazzo hanno riferito che l’ultima volta che hanno avuto sue notizie è stata attorno alle 23:30, quando il giovane avrebbe effettuato una videochiamata con alcuni amici. Dopo quella conversazione, si sono perse completamente le sue tracce fino al tragico ritrovamento da parte di alcuni passanti, che hanno immediatamente allertato il 118.

Le forze dell’ordine stanno cercando di identificare e ascoltare tutte le persone che hanno avuto contatti con lui nelle ore precedenti, partendo proprio da quei compagni con cui il quindicenne ha parlato per l’ultima volta. Si spera che proprio da queste testimonianze possano emergere elementi utili per comprendere se il ragazzo fosse impaurito, se avesse un appuntamento con qualcuno o se si fosse trovato in una situazione di pericolo.

Una comunità sconvolta

La notizia si è diffusa rapidamente sui social e in tutta la comunità locale, generando sgomento e incredulità. A Capaccio Paestum, dove il ragazzo era conosciuto e frequentava la scuola del posto, non si parla d’altro. Numerosi i messaggi di solidarietà rivolti alla famiglia, ma anche le domande che si rincorrono: chi può aver fatto una cosa del genere? E perché?

Anche il mondo scolastico si è stretto attorno alla famiglia. I professori e i compagni di classe sono stati informati della tragica notizia, e in molti si sono recati presso l’ospedale o hanno lasciato messaggi di incoraggiamento sui social. La speranza è che il giovane possa risvegliarsi e raccontare la sua versione dei fatti.

Appello delle autorità

Le autorità locali invitano chiunque abbia visto qualcosa o notato movimenti sospetti nella zona a farsi avanti e collaborare con le forze dell’ordine. Ogni minimo dettaglio potrebbe rivelarsi determinante per far luce su questa vicenda inquietante. Il sindaco del comune ha espresso pubblicamente la sua vicinanza alla famiglia del giovane, assicurando il massimo impegno da parte dell’amministrazione per sostenere le indagini.

Conclusione

L’intera città attende con il fiato sospeso sviluppi sull’inchiesta. Il silenzio che circonda quanto accaduto non fa che aumentare la preoccupazione e l’angoscia. Si spera che presto si possa fare chiarezza e restituire giustizia a un ragazzo di appena 15 anni, la cui vita è stata improvvisamente spezzata da un evento ancora avvolto nel mistero.

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