👉 US Open 2025: Lorenzo Musetti brilla al debutto, Arnaldi eliminato da Cerundolo

Musetti parte con il piede giusto agli US Open, Arnaldi fuori al debutto

Comincia con il sorriso l’avventura di Lorenzo Musetti agli US Open 2025. A Flushing Meadows, il talento toscano numero 10 del ranking mondiale trova la forza di reagire dopo un avvio complicato e supera in quattro set il francese Giovanni Mpetshi Perricard, attuale numero 37 della classifica ATP. Una partita intensa, durata due ore e mezza, che ha visto Musetti cedere il primo parziale al tie-break per 7-6(3), salvo poi ribaltare la situazione con un crescendo di qualità e solidità: 6-3, 6-4, 6-4 i tre set successivi che gli valgono il passaggio al secondo turno.

L’inizio non è stato dei più semplici. Il francese, dotato di un servizio potente e di un tennis aggressivo, non ha concesso alcuna palla break per tutto il primo set e ha avuto la meglio in un tie-break condotto con sicurezza. Ma il classe 2002, già abituato a palcoscenici di alto livello, non si è lasciato scoraggiare e ha reagito con grande maturità. Nel secondo parziale ha sfruttato con freddezza la prima occasione utile, conquistando il break decisivo e chiudendo 6-3. Da lì in poi, l’inerzia è passata dalla sua parte.

Nel terzo set Musetti ha mostrato il meglio del suo repertorio, mettendo pressione all’avversario con variazioni e colpi di grande eleganza. Perricard ha annullato tre palle break consecutive, ma alla quarta ha dovuto cedere il servizio, permettendo all’azzurro di portarsi avanti nel punteggio. Nel quarto e ultimo parziale, l’italiano ha continuato a mantenere alta la concentrazione e, al terzo tentativo, ha trovato il break che lo ha spinto sul 4-2, margine che ha difeso fino al 6-4 conclusivo. Una prova convincente, che restituisce fiducia a Musetti dopo un’estate difficile, segnata dalle eliminazioni premature nei tornei di Washington, Toronto e Cincinnati.

Al termine dell’incontro, Musetti si è mostrato soddisfatto e commosso: «Ho rispettato il piano di gioco, sono rimasto concentrato e sono molto fiero di questa vittoria. Ringrazio tutti gli italiani che erano sugli spalti a sostenermi. So che qui a New York c’è una grande comunità italiana e ogni giorno percepiamo il loro affetto». Poi un pensiero al movimento azzurro: «Il tennis italiano sta vivendo un momento straordinario e sono orgoglioso di far parte di questa generazione. Entrare in top 10 era il mio sogno, ho lottato tanto per realizzarlo e ora voglio continuare a crescere».

Al secondo turno, Musetti affronterĂ  il belga David Goffin, che ha battuto il francese Halys in quattro set con il punteggio di 6-7, 6-4, 6-3, 7-5. SarĂ  un match insidioso ma alla portata del toscano, che cercherĂ  di confermare i progressi mostrati al debutto.

Delusione Arnaldi, ancora un ko negli Slam

Se Musetti sorride, la giornata azzurra a Flushing Meadows ha però riservato un’amara delusione con l’eliminazione di Matteo Arnaldi. Il sanremese, numero 19 al mondo, sembrava avviato a una vittoria netta contro l’argentino Francisco Cerundolo: avanti due set a zero, con parziali di 6-3 e 6-2, dava l’impressione di avere la partita in pugno. Nel terzo set si era persino portato sul 3-1, a un passo dal traguardo. Ma da quel momento la sua gara è crollata.

Cerundolo ha approfittato di un calo fisico e mentale dell’azzurro, rimontando fino al 3-3 e trovando poi il break decisivo per chiudere 7-5. Il quarto parziale è stato altrettanto difficile per Arnaldi, che ha subito un altro break e si è arreso 6-4. Nel quinto set, dopo quasi quattro ore di battaglia, l’argentino ha completato la rimonta con un 6-3 che ha spento ogni speranza italiana. Cerundolo si prepara ora ad affrontare lo svizzero Riedi, mentre Arnaldi incassa un’altra sconfitta pesante: è il suo ottavo ko nelle ultime undici partite.

Per il ligure si tratta di un 2025 da dimenticare negli Slam: eliminazione al primo turno sia agli Australian Open che a Wimbledon, e adesso anche a New York. Una parabola in netto contrasto con le ambizioni mostrate a inizio stagione, quando sembrava pronto a fare il salto di qualità. La sensazione è che Arnaldi debba ritrovare fiducia e stabilità per uscire da questa crisi di risultati.


L’Italia del tennis tra speranze e difficoltà

Gli US Open si aprono dunque con luci e ombre per i colori italiani. Da una parte c’è l’entusiasmo per Musetti, che ritrova convinzione e determinazione in un torneo prestigioso come quello newyorkese. Dall’altra, la preoccupazione per Arnaldi, costretto a fare i conti con un periodo difficile e con la necessità di rimettere ordine al proprio tennis.

La sensazione generale è che il movimento azzurro stia comunque vivendo una fase di straordinaria vitalità. La presenza di diversi giocatori tra i primi venti al mondo è un segnale di quanto l’Italia sia ormai una realtà consolidata del tennis internazionale. Musetti, con il suo stile elegante e creativo, e Arnaldi, con la sua grinta, rappresentano due volti diversi ma complementari di una generazione che può regalare grandi soddisfazioni.

Il cammino agli US Open è appena iniziato, ma già offre spunti interessanti: il pubblico italiano potrà continuare a sognare grazie a Musetti, in attesa di capire se altri protagonisti riusciranno a farsi strada nei turni successivi.

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