US Open 2025: Alcaraz vince all’esordio, Venus Williams eliminata, bene Bellucci e Cobolli, delusione Cocciaretto
Carlos Alcaraz ha iniziato gli US Open 2025 con il piede giusto, confermandosi ancora una volta come uno dei protagonisti più attesi del torneo. Numero 2 del ranking mondiale, lo spagnolo ha superato al primo turno lo statunitense Reilly Opelka (numero 67 ATP) al termine di un match tiratissimo, durato poco più di due ore. Il risultato finale – 6-4, 7-5, 6-4 – fotografa bene l’intensità di una sfida in cui Opelka ha cercato di sfruttare al massimo la sua potenza al servizio, ma senza riuscire a piegare il talento di Murcia.
Alcaraz ha mostrato solidità nei momenti decisivi, riuscendo a strappare i game chiave nei finali di set e a non farsi intimorire dal bombardamento di ace del gigante americano. Il prossimo avversario sarà l’azzurro Mattia Bellucci, una sfida che si preannuncia interessante non solo dal punto di vista tecnico ma anche emotivo: l’Italia del tennis osserva con grande attenzione questo incrocio tra il campione spagnolo e uno dei giovani più promettenti della nuova generazione tricolore.
Se sul campo la prestazione è stata impeccabile, molto meno apprezzato è stato il nuovo look dello spagnolo. Alcaraz si è infatti presentato rasato a zero, e già dai primi allenamenti le immagini hanno fatto il giro dei social. Il taglio ha suscitato reazioni contrastanti: molti utenti hanno definito lo stile “skinny” semplicemente “terribile”. Persino Frances Tiafoe, con il sorriso, ha commentato in conferenza stampa: “È decisamente orribile… ma è un mio amico”. Una battuta che conferma l’atmosfera ironica attorno a un dettaglio che, seppur marginale, non è passato inosservato.
Venus Williams fuori subito
Sul fronte femminile, l’attenzione era tutta per Venus Williams, tornata a competere sul circuito WTA alla fine di luglio, dopo aver superato i 45 anni. La leggenda americana, ex numero 1 del mondo e sette volte vincitrice dello Slam di New York, non è però riuscita a compiere il miracolo. È stata eliminata al primo turno da Karolina Muchova, numero 13 del ranking, semifinalista nelle ultime due edizioni degli US Open.
Il punteggio (6-3, 2-6, 6-1) racconta di un match in cui Venus ha provato a reagire nel secondo set, ma non ha avuto la continuità necessaria per contrastare la solidità della tennista ceca. Per la Williams, che chiude così il tour americano su cemento con una sola vittoria e tre sconfitte, rimane comunque l’applauso del pubblico e il rispetto per una carriera che continua a rappresentare un esempio di longevità sportiva. Muchova invece avanzerà al secondo turno, dove affronterà la vincente tra Sorana Cirstea e Solana Sierra.
Bellucci avanti con carattere
Mattia Bellucci ha centrato l’accesso al secondo turno in maniera rocambolesca. Dopo un match equilibrato contro il cinese Shang, il lombardo aveva vinto il primo set al tie-break, perso nettamente il secondo e recuperato nel terzo. Sul 3-0 del quarto set, Shang si è ritirato per problemi fisici, spianando la strada all’azzurro. Ora lo attende la sfida più dura possibile: quella con Carlos Alcaraz. Per Bellucci sarà una prova di maturità, ma anche un’occasione irripetibile per misurarsi contro uno dei migliori al mondo.
Cobolli vince il derby italiano
Un’altra nota positiva per il tennis azzurro arriva da Flavio Cobolli, che ha avuto la meglio su Francesco Passaro in un derby italiano combattutissimo. In un match durato 3 ore e 46 minuti, il romano – numero 26 del mondo – ha prevalso al quinto set con il punteggio di 7-5, 4-6, 6-4, 3-6, 6-3. Una maratona che ha messo in luce la determinazione di Cobolli, bravo a resistere al ritorno di Passaro e a imporsi con lucidità nel parziale decisivo. Al secondo turno affronterà il vincente della sfida tra Brooksby e Vucic.
Cocciaretto, un’altra occasione persa
Non arrivano buone notizie invece da Elisabetta Cocciaretto. La marchigiana, numero 85 del ranking, ha perso per la terza volta in carriera contro Yulia Putintseva (numero 55), confermando una tradizione negativa. L’azzurra aveva iniziato bene, portandosi avanti di un doppio break, ma ha sciupato l’occasione e ha finito per cedere 6-4, 7-6 (7/4).
A pesare sono stati i troppi errori non forzati – ben 42 – e un servizio che ha funzionato solo a tratti, con otto doppi falli che hanno complicato il cammino della 23enne italiana. Come già accaduto in passato, la Cocciaretto non è riuscita a sfruttare i momenti favorevoli, cedendo di schianto proprio quando sembrava in grado di rientrare in partita. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, anche perché maturata contro un’avversaria alla sua portata.
Gli US Open 2025, dunque, si aprono con luci e ombre per il tennis italiano e mondiale: il successo autoritario di Alcaraz, l’uscita di scena di Venus Williams, la bella vittoria di Cobolli e le difficoltà della Cocciaretto delineano già i primi temi di un torneo che promette emozioni e colpi di scena.