Novak Djokovic agli US Open: la villa da 40 milioni nel New Jersey e la corsa al 25° Slam

Novak Djokovic torna a New York per inseguire un nuovo trionfo agli US Open, e come da tradizione lo fa alloggiando in una residenza davvero straordinaria. Il campione serbo, quattro volte vincitore del torneo, ha scelto anche quest’anno di stabilirsi con la sua famiglia in una lussuosa villa del New Jersey, immersa in un terreno di circa 40 acri e dal valore stimato di 40 milioni di dollari. Una dimora esclusiva, situata ad appena 24 miglia da Flushing Meadows, che offre al tennista tutto ciò di cui ha bisogno per prepararsi al meglio alle sfide decisive.

Serbia’s Novak Djokovic celebrates after winning his men’s singles first round tennis match against USA’s Learner Tien on day one of the US Open tennis tournament at the USTA Billie Jean King National Tennis Center in New York City, on August 24, 2025. (Photo by CHARLY TRIBALLEAU / AFP)

Un campione senza tempo, ma consapevole dell’età

A 37 anni, Djokovic ha ammesso pubblicamente di iniziare a sentire il peso del tempo. Tuttavia, la sua ambizione rimane intatta: conquistare il venticinquesimo titolo del Grande Slam, un record assoluto che lo proietterebbe definitivamente nella leggenda dello sport mondiale. Dopo aver centrato il ventiquattresimo Major nel 2023, eguagliando il primato di Margaret Court grazie a una vittoria netta su Daniil Medvedev in tre set, Djokovic non sembra affatto intenzionato a fermarsi.

Il ricordo della sconfitta subita proprio contro Medvedev nella finale del 2021, nello stesso torneo, ha reso il trionfo del 2023 ancora più significativo. Con quel successo, il serbo ha dimostrato di saper rialzarsi sempre, trasformando le delusioni in motivazioni per scrivere nuove pagine di storia.

Una residenza esclusiva a misura di Slam

Il rifugio scelto da Djokovic non è un semplice luogo di riposo, ma una vera e propria base operativa. La villa appartiene a Gordon Uehling, ex giocatore ATP e oggi coach, che il campione definisce “il mio migliore amico qui in America da oltre 15 anni”. Uehling apre le porte della sua proprietà al serbo e alla sua famiglia ogni volta che arriva il periodo degli US Open, creando un ambiente accogliente e ricco di possibilità di allenamento.

Il motivo di questa scelta non è soltanto la privacy che la zona di Alpine, nella contea di Bergen, può garantire a una star mondiale come Djokovic. Ci sono anche vantaggi pratici: nella proprietà di Uehling si trovano ben tre superfici diverse — cemento indoor e outdoor, terra rossa e persino erba. In pratica, un concentrato dei quattro tornei dello Slam in un unico luogo. Una condizione ideale per un giocatore che vuole mantenersi pronto a qualsiasi tipo di sfida.

“È come avere tutti e quattro gli Slam nello stesso posto. Davvero incredibile”, ha spiegato Djokovic in un’intervista a NJ Advance Media. La possibilità di allenarsi su tutte le superfici non è solo un dettaglio tecnico: rappresenta un enorme vantaggio psicologico e tattico, soprattutto per chi, come lui, non lascia mai nulla al caso.

Famiglia, amicizia e nuove generazioni

A rendere speciale questa permanenza è anche l’aspetto umano. Mentre Djokovic si prepara in campo, sua moglie Jelena e i figli Stefan e Tara possono trascorrere tempo prezioso lontano dai riflettori, godendo della serenità che la villa e i suoi spazi verdi offrono. Lontano dalla pressione dei match, il campione serbo riesce a vivere momenti di normalità con i suoi cari, un equilibrio che considera fondamentale per continuare a competere ai massimi livelli.

Inoltre, la famiglia Djokovic ha stretto un legame con quella di Uehling. Il figlio quattordicenne dell’ex tennista americano, giovane promessa della racchetta, ha sviluppato una sincera amicizia con Stefan e Tara. Così, oltre al tennis, nasce uno scambio culturale e umano che arricchisce entrambe le famiglie, rafforzando ulteriormente il rapporto di fiducia tra il campione e il suo ospite.

Un patrimonio da leggenda

Il valore stimato del patrimonio di Novak Djokovic si aggira intorno ai 240 milioni di dollari. Una cifra enorme, frutto non solo dei successi in campo, ma anche dei contratti di sponsorizzazione e delle numerose attività imprenditoriali che ha saputo sviluppare nel corso della carriera. Tuttavia, nonostante l’immagine di icona globale, Djokovic rimane fedele a un approccio equilibrato: massima concentrazione negli allenamenti, grande cura per la salute mentale e fisica, e un’attenzione particolare alla famiglia.

La villa del New Jersey rappresenta quindi un simbolo perfetto del suo stile di vita: lusso e comfort sì, ma anche funzionalità, equilibrio e connessione con le persone care. Non un semplice sfoggio di ricchezza, ma una scelta strategica e affettiva insieme.

Un futuro ancora da scrivere

Mentre il torneo prende vita e Djokovic si prepara a scendere in campo, gli occhi del mondo sono puntati su di lui. Riuscirà il fuoriclasse serbo a conquistare il suo venticinquesimo Slam e a consolidare ulteriormente il suo status di “GOAT” del tennis? La risposta arriverà presto, ma una cosa è certa: tra le mura della sontuosa residenza del New Jersey, Djokovic si sente a casa, pronto a scrivere l’ennesimo capitolo di una carriera già leggendaria.

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