Roberto Occhiuto rieletto in Calabria: vittoria storica del centrodestra e sfide future per la regione

Roberto Occhiuto riconfermato Presidente della Regione Calabria: trionfo del centrodestra e sfida per il futuro

Le elezioni regionali in Calabria hanno sancito una netta vittoria per Roberto Occhiuto, candidato del centrodestra, che è stato riconfermato alla guida della Regione con una percentuale che, secondo le prime proiezioni, si aggira intorno al 60%. Un risultato che consolida il suo ruolo politico e segna un momento storico: è infatti la prima volta che un presidente uscente in Calabria viene rieletto con numeri così significativi, aprendo la strada a una nuova fase di governo.

La soddisfazione della coalizione di centrodestra

La premier Giorgia Meloni ha espresso immediatamente la propria soddisfazione per il successo di Occhiuto, definendolo il frutto di un’azione di “buon governo” riconosciuta dai cittadini. Nel suo messaggio, la presidente del Consiglio ha sottolineato come il voto abbia confermato la fiducia degli elettori non solo nella figura del governatore, ma nell’intera coalizione di centrodestra, assicurando che l’impegno verso il benessere dei cittadini e dello sviluppo territoriale continuerà con determinazione.

Anche Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, ha celebrato la vittoria, descrivendola come un segnale forte di consenso popolare. Salvini ha contrapposto l’atteggiamento costruttivo degli elettori calabresi alla logica di chi, a livello nazionale, si limita a “protestare, devastare le città e attaccare le Forze dell’Ordine”, ribadendo che il centrodestra ha dimostrato di saper governare concretamente.

Dal canto suo, Antonio Tajani, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, ha evidenziato come la vittoria di Occhiuto rappresenti la conferma che “si vince politicamente al centro”. Secondo Tajani, i calabresi hanno premiato la stabilità e i risultati concreti più che le promesse, dimostrando maturità politica e fiducia nelle istituzioni.

Le parole di Roberto Occhiuto dopo il trionfo

Nel discorso successivo alla proclamazione, Occhiuto ha ringraziato i leader della coalizione e tutti i cittadini che hanno scelto di confermarlo. Ha dichiarato di essere orgoglioso della Calabria e dell’immagine positiva che la regione sta trasmettendo all’Italia intera. Il governatore ha sottolineato l’importanza di superare le tensioni di una campagna elettorale caratterizzata da toni spesso aspri, auspicando un clima di collaborazione anche con le forze di opposizione.

Occhiuto ha inoltre voluto rimarcare un concetto centrale: “in un Paese civile nessuno si dimette per un avviso di garanzia”. Una frase che ha inteso ribadire il valore della presunzione di innocenza e della maturità dimostrata dagli elettori. Il presidente ha concluso osservando che l’alta percentuale ottenuta dimostra come la Calabria si stia progressivamente affrancando da logiche assistenzialistiche, intraprendendo un percorso verso un’autonomia più solida e consapevole.

Il riconoscimento di Pasquale Tridico

Dal fronte progressista, il candidato Pasquale Tridico ha riconosciuto la vittoria di Occhiuto con toni rispettosi e istituzionali. Nel corso di una conferenza stampa a Rende, ha parlato di una “battaglia breve ma intensa”, resa più difficile dalle dimissioni anticipate del presidente uscente, che ha definito “un gesto opportunistico”. Nonostante ciò, Tridico ha voluto ringraziare calorosamente i leader che lo hanno sostenuto, tra cui Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, nonché tutti i candidati che hanno accettato di affrontare la sfida in tempi ristretti.

Il candidato progressista ha posto l’accento su alcune delle problematiche irrisolte della regione: i trasporti, lo spopolamento e la diffusa disaffezione verso la politica. Ha invitato le forze progressiste a non temere proposte radicali e a costruire una vera politica industriale, capace di rilanciare lo sviluppo economico e sociale. Pur esprimendo amarezza per il risultato, Tridico ha assicurato che la sua esperienza politica continuerà e che da questa sconfitta nascerà un’opposizione solida e costruttiva, in grado di proporre un progetto alternativo per il futuro della Calabria. Con voce commossa, ha dichiarato: “Voglio con tutto il mio cuore il bene della Calabria”.

Un gesto di correttezza istituzionale

In un clima di rispetto reciproco, Tridico ha telefonato personalmente a Occhiuto per congratularsi della vittoria, sottolineando la disponibilità a collaborare per il bene della regione. Un gesto che ha testimoniato la volontà di mantenere un confronto leale tra maggioranza e opposizione, nel segno delle regole democratiche.

Conclusioni

Le elezioni calabresi hanno dunque consegnato un messaggio chiaro: i cittadini hanno premiato la continuità, riconoscendo a Roberto Occhiuto la capacità di rappresentare stabilità e progettualità per la regione. Al tempo stesso, l’opposizione progressista si prepara a un lavoro di ricostruzione e rilancio, consapevole delle sfide ancora aperte. La Calabria si trova così a un bivio: da un lato la possibilità di rafforzare il percorso di crescita avviato dal centrodestra, dall’altro la necessità di ascoltare le istanze di chi chiede cambiamento e innovazione.

Un quadro che restituisce l’immagine di una regione viva, capace di esprimere con forza le proprie scelte politiche e determinata a costruire il proprio futuro.

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