Us Open 2025: Sinner al terzo turno, sfida con Shapovalov e duello a distanza con Alcaraz

Jannik Sinner continua il suo cammino a New York con la sicurezza e la determinazione di un campione già maturo. Agli Us Open, il numero uno del mondo ha superato il secondo turno con una prestazione maiuscola, liquidando in appena due ore e un minuto l’australiano Alexei Popyrin con il punteggio netto di 6-3, 6-2, 6-2. Un successo che conferma il suo ottimo stato di forma e lo proietta verso il terzo turno, dove lo attende il canadese Denis Shapovalov, avversario talentuoso e imprevedibile.

Al termine della partita, Sinner ha mostrato grande lucidità nell’analisi del match, sottolineando gli aspetti positivi ma anche quelli da migliorare. «Sono contento di aver risolto queste due partite in maniera comoda. Oggi nessuno dei due ha servito particolarmente bene, ma io ho risposto meglio. Devo lavorare ancora sul servizio», ha ammesso con la sua consueta onestà. Nonostante l’autocritica, il tennista altoatesino ha ribadito di sentirsi «abbastanza a suo agio» e ha ringraziato il pubblico newyorkese per il sostegno caloroso.

Durante l’incontro con i giornalisti non sono mancate domande più leggere, come quelle sui ristoranti italiani a New York. Sorridendo, Sinner ha rivelato di avere tre o quattro locali di fiducia che frequenta abitualmente. Un dettaglio che lo rende ancora più vicino al pubblico, capace di apprezzarne la semplicità e l’autenticità anche fuori dal campo.

La vittoria di Sinner arriva nello stesso giorno in cui Carlos Alcaraz, numero due del ranking mondiale, ha travolto Mattia Bellucci con un perentorio 6-1, 6-0, 6-3 in un’ora e 36 minuti. Lo spagnolo, apparso in gran forma, sfiderà al terzo turno un altro italiano, Luciano Darderi. Questo successo mette ulteriore pressione su Sinner, perché se da un lato l’azzurro ha il privilegio di guardare tutti dall’alto della classifica mondiale, dall’altro sa bene che Alcaraz è determinato a strappargli lo scettro.

Non a caso, al termine del suo incontro, il ventunenne spagnolo ha ricordato l’eliminazione al secondo turno dello scorso anno, ammettendo di aver affrontato la partita con un po’ di nervosismo. «Ho pensato a quello che era successo dodici mesi fa. Ma oggi sono molto soddisfatto: sto giocando un tennis fantastico. Certo, ho ancora degli alti e bassi, ma sento di poter dare il massimo in ogni match», ha dichiarato.

Alcaraz ha poi spiegato di aver cambiato approccio alla gestione del calendario, imparando a prendersi delle pause tra un torneo e l’altro per ricaricare le energie fisiche e mentali. «Non avevo mai avuto una continuità simile prima. Mi ero prefissato degli obiettivi e sono riuscito a rispettarli. Posso ancora migliorare, ma sono molto soddisfatto del mio rendimento», ha concluso, in quello che sembra un messaggio diretto al rivale italiano.

La rivalità tra Sinner e Alcaraz, già considerata una delle più avvincenti della nuova generazione, si arricchisce dunque di un nuovo capitolo. Da una parte, il campione azzurro, che con i suoi colpi puliti e la sua maturità ha conquistato la vetta del ranking; dall’altra, il talento spagnolo, esplosivo e ambizioso, che sogna di tornare presto numero uno.

Guardando al prossimo impegno, Sinner ha riconosciuto le difficoltà che lo attendono contro Denis Shapovalov: «Sarà una partita difficile. È imprevedibile, fisicamente forte e con grande potenziale. Dovrò stare molto attento. Sarà una sfida anche tattica, per questo è fondamentale che io inizi a servire meglio». Un avvertimento chiaro, che dimostra quanto il tennista azzurro sia consapevole delle insidie del tabellone.

A chi gli chiedeva delle sue ambizioni, Sinner ha risposto con decisione: «Non sono qui per difendere un titolo, ma per inseguirlo. So bene cosa c’è in gioco e darò tutto me stesso». Una frase che racconta la sua mentalità vincente: non accontentarsi mai, non vivere di rendita, ma cercare ogni volta di alzare l’asticella.

Infine, una parola ancora sul suo rivale più temuto, Carlos Alcaraz. «Sa come giocare su ogni superficie. È il favorito in tutti i tornei a cui partecipa», ha riconosciuto Sinner con sportività, consapevole che il percorso verso il successo passa inevitabilmente dal confronto con lo spagnolo.

In un Us Open che si preannuncia spettacolare, l’Italia intera guarda con orgoglio e speranza al suo campione. Sinner ha dimostrato di avere il talento, la testa e la maturità per affrontare qualsiasi sfida. Ora il suo destino si intreccia con quello di Shapovalov e, in prospettiva, con quello di Alcaraz. New York, con il suo pubblico appassionato, è pronta a scrivere nuove pagine di storia.

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