👉 US Open 2025, Jack Draper si ritira per infortunio: ecco cosa è successo al talento britannico

Jack Draper costretto al ritiro dagli US Open per infortunio: il sogno newyorkese del britannico si interrompe troppo presto

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno nella giornata di mercoledì: Jack Draper, testa di serie numero cinque agli US Open 2025, ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal torneo a causa di un infortunio al braccio. Un duro colpo non solo per il giovane talento britannico, ma anche per tutti i suoi tifosi che speravano di vederlo protagonista a Flushing Meadows dopo una stagione fin qui straordinaria.

Il tennista, con grande rammarico, ha comunicato la sua decisione tramite un messaggio pubblicato su X (ex Twitter), spiegando le ragioni che lo hanno portato a rinunciare al secondo turno dello Slam americano. «Ciao a tutti, mi dispiace dover dire che sarò costretto a ritirarmi dagli US Open. Ho fatto davvero di tutto per essere qui e concedermi ogni possibilità di scendere in campo, ma il dolore al braccio è diventato insopportabile. Devo fare ciò che è giusto per la mia salute. Grazie a tutti per il vostro sostegno», ha scritto Draper, lasciando trasparire delusione ma anche consapevolezza di dover pensare al proprio futuro sportivo.

Il britannico aveva superato con fatica il suo debutto nel torneo, battendo in quattro set il qualificato argentino Federico Agustín Gomez. Una vittoria sofferta che aveva però lasciato intravedere qualche difficoltà fisica, confermata poi dalla decisione di fermarsi prima del secondo turno. Draper avrebbe dovuto affrontare il belga Zizou Bergs, ma a causa del forfait sarà proprio quest’ultimo ad avanzare direttamente al terzo turno, un traguardo che il venticinquenne di Lommel raggiunge per la prima volta in carriera in uno Slam.

Per Bergs si tratta di un’occasione unica: il belga, che recentemente ha raccontato di aver superato importanti battaglie interiori, troverà ora dall’altra parte della rete il canadese Gabriel Diallo, testa di serie numero 31, oppure lo spagnolo Jaume Munar. Una sfida che potrebbe aprirgli scenari inattesi in un torneo che già si preannuncia ricco di sorprese.

La stagione di Draper, fino a questo imprevisto, era stata di altissimo livello. Secondo i dati dell’“Infosys ATP Win/Loss Index”, il britannico ha collezionato un bilancio di 30 vittorie e 9 sconfitte, un rendimento che lo ha proiettato al settimo posto della “PIF ATP Live Race to Turin”, la classifica che stabilisce i qualificati alle Nitto ATP Finals. Un traguardo che Draper insegue con determinazione, consapevole che l’evento di fine anno rappresenta una consacrazione per ogni giocatore del circuito.

Il suo momento piĂą brillante era arrivato in primavera, con il trionfo a Indian Wells, il primo Masters 1000 della sua carriera. Un successo che aveva acceso i riflettori internazionali sul suo talento mancino e che lo aveva consacrato come una delle nuove stelle del tennis mondiale. Da allora, Draper ha continuato a macinare risultati, mostrando una crescita costante e una maturitĂ  tecnica e mentale sempre piĂą evidente.

Il ritiro dagli US Open rappresenta dunque un’amara battuta d’arresto, ma non cancella quanto fatto negli ultimi mesi. Per un atleta giovane e in piena ascesa come lui, la priorità resta la salute. Fermarsi adesso potrebbe essere la scelta più saggia per garantire una carriera lunga e ricca di successi. Non a caso, lo stesso Draper ha voluto sottolineare come la decisione sia stata presa pensando al futuro, più che al presente immediato.

Il pubblico newyorkese, notoriamente caloroso e appassionato, aveva iniziato ad apprezzarlo già dall’anno scorso, quando Draper aveva mostrato sprazzi di tennis spettacolare. La sua assenza dal tabellone principale lascia un vuoto, ma allo stesso tempo apre spazio ad altri protagonisti pronti a cogliere l’occasione.

Zizou Bergs, in particolare, avrĂ  la chance di scrivere una pagina importante della propria carriera. Il belga, fino a questo momento poco considerato tra i favoriti, potrĂ  ora misurarsi con avversari di livello superiore, consapevole di avere nulla da perdere e tanto da guadagnare.

Per Draper, invece, inizia un percorso di recupero che i tifosi sperano possa essere rapido ed efficace. Il suo obiettivo dichiarato rimane la qualificazione alle Finals di Torino, appuntamento che si svolgerĂ  a novembre e che potrebbe rappresentare il coronamento di un anno comunque straordinario.

La sua assenza a New York non cambia una certezza: Jack Draper è destinato a diventare uno dei protagonisti del tennis mondiale nei prossimi anni. La sua determinazione, la qualità del suo gioco e la capacità di affrontare con coraggio i momenti difficili ne fanno un atleta su cui puntare. Gli appassionati, in attesa di rivederlo presto in campo, non possono che augurargli una pronta guarigione.

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