US Open 2025: Alex De Minaur batte O’Connell, supera Rafter e sogna una corsa storica a New York

Alex De Minaur ha iniziato il suo cammino agli US Open 2025 con una vittoria netta e convincente, superando il connazionale Christopher O’Connell in tre set e stabilendo un nuovo primato che lo proietta nella storia del tennis australiano. Parallelamente, la fidanzata Katie Boulter ha vissuto un esordio amaro, uscendo di scena al primo turno e vedendo sfumare la possibilità di restare tra le prime cinquanta del ranking mondiale.

Un debutto impeccabile a Flushing Meadows

Il numero uno australiano si è presentato a New York fresco e motivato, grazie a due settimane di pausa dopo l’eliminazione prematura al Cincinnati Open. Una scelta che si è rivelata vincente: al debutto a Flushing Meadows, De Minaur ha mostrato solidità e controllo dall’inizio alla fine, chiudendo con un netto 6-3, 6-3, 6-4 senza mai concedere una palla break al suo avversario.

O’Connell, mai affrontato in un torneo ufficiale prima di questa occasione, ha cercato di reggere il ritmo ma ha trovato sulla sua strada un De Minaur impeccabile alla risposta, capace di trasformare ogni occasione in un vantaggio tangibile. Con questa vittoria, De Minaur raggiunge Adam Walton al secondo turno, confermando la buona salute del tennis maschile australiano.

Record e traguardi storici

Il successo al primo turno non è stato solo un passo avanti nel torneo, ma anche un momento simbolico per la carriera del ventiseienne. De Minaur è infatti diventato il tennista con più vittorie sul cemento nel 2025, raggiungendo quota 25 successi, un dato che lo colloca davanti a tutti i suoi rivali diretti.

Se da un lato Jannik Sinner ha monopolizzato i grandi tornei con prestazioni di altissimo livello, dall’altro l’australiano ha costruito con pazienza e costanza il proprio ranking, confermandosi stabilmente nella top ten mondiale. A impreziosire ulteriormente la sua carriera c’è un primato che lo avvicina alle leggende: De Minaur ha superato il mito Pat Rafter, portandosi a 213 vittorie complessive sul cemento. Solo Lleyton Hewitt lo precede, con ben 372 successi che restano ancora lontani ma non irraggiungibili.

Un cammino promettente agli US Open

Il prossimo avversario di De Minaur sarà il giapponese Shintaro Mochizuki, un ostacolo alla sua portata. Considerata la sua condizione e la fiducia acquisita, l’australiano si presenta come favorito per approdare al terzo turno. La prospettiva è ancora più interessante se si considera il tabellone: De Minaur non incontrerà giocatori del calibro di Sinner o Carlos Alcaraz fino ai quarti di finale, fattore che potrebbe permettergli di spingersi in profondità nel torneo.

Certo, i precedenti contro i top player non sono sempre stati favorevoli, ma l’attitudine di De Minaur al cemento americano è un’arma che potrebbe regalargli sorprese. La velocità dei campi e la sua capacità di contrattaccare con regolarità lo rendono un avversario scomodo per chiunque.

La delusione di Katie Boulter

A fronte della gioia di De Minaur, non è mancata una nota amara sul piano personale. La sua fidanzata, Katie Boulter, è stata eliminata al primo turno, confermando un periodo difficile. L’uscita precoce comporterà per la britannica la perdita di posizioni importanti in classifica, fino a scivolare fuori dalla top 50 mondiale.

Per Boulter, che aveva vissuto mesi di crescita e consolidamento, si tratta di una battuta d’arresto pesante, capace di incidere anche sul morale. Vedere il proprio percorso interrotto così bruscamente proprio mentre De Minaur brillava non deve essere stato semplice. Tuttavia, come accade spesso nel tennis, ogni stagione porta nuove opportunità, e la britannica potrà rimettersi in gioco nei tornei successivi.

Una stagione da incorniciare per De Minaur

In ogni caso, il 2025 sta diventando un anno memorabile per De Minaur. La sua ascesa costante e la capacità di collezionare vittorie sul cemento dimostrano un livello di maturità agonistica che lo avvicina ai grandi campioni del passato. Non si tratta solo di numeri e record, ma della sensazione concreta che l’australiano stia finalmente trovando la continuità che gli era mancata nelle stagioni precedenti.

Gli US Open rappresentano quindi un banco di prova cruciale. Un cammino lungo e denso di insidie lo separa dai quarti di finale e dalla possibilità di affrontare i veri dominatori del circuito. Ma De Minaur ha tutte le carte in regola per sorprendere ancora e, magari, scrivere un’altra pagina importante del tennis australiano.

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